Silenzio tutti parla Giovanni Di Pillo tutto quello che non avete letto sul passaggio SBK alla Dorna

Silenzio tutti parla Giovanni Di Pillo tutto quello che non avete letto sul passaggio SBK alla Dorna

Chi non conosce Giovanni Di Pillo ? credo nessuno, gli appassioanti di Superbike lo conoscono e lo amano per le sue accalorate telecronache, per la sua sempre grande disponibilità all’interno del paddock Superbike, ma Di Pillo non è solo un uomo legato alla Superbike per le sue telecronache.

La Superbike questo signore l’ha vista nascere, crescere ed ora cadere nelle braccia della Dorna, da grande appassionato qual’è, si è “sfogato” sul suo profilo facebook, senza tanti peli sulla lingua com’è lui da Toscano verace ma sopratutto da grande innamorato dello sport.

Abbiamo avuto il piacere e il permesso di pubblicare questo suo sfogo, e ne siamo molto grati di questo. quindi un consiglio leggetelo merita, per la sincerità, la passione che trasmette e le tante troppe verità nascoste del passaggio diella Superbike alla Dorna.

La Macchina del Fango è già Partita! Come ha spiegato benissimo Saviano, la macchina del fango è quel meccanismo sofisticato dove una informazione pilotata e ben gestita riesca a ribaltare i termini oggettivi di una situazione dando per sco ntati dei presupposti fasulli e inventati ma che se ripetuti da tutti in modo ossessivo riescono a influenzare l’opinione generale. Per quanto riguarda la questione GP VS SBK stanno ormai emergendo solo informazioni deviate e distorte su una situazione che invece è semplice e chiara. In questi giorni vengono rilasciate solo dichiarazioni entusiastiche su questa acquisizione che secondo tutti finalmente porterà una giusta divisione tra i due campionati ormai troppo simili e sovrapposti.

 

E questa divisione dovrebbe arrivare limitando e cambiando il regolamento della SBK che nelle ultime stagioni ha permesso a questa categoria di arrivare a fornire prestazioni troppo vicine alla GP. Ora se questi opinionisti e grandi esperti del mondo delle moto avessero letto il regolamento tecnico della SBK forse si sarebbero accorti che dal 1998 ad oggi le sole importanti variazioni riguardano le cilindrate e basta. L’aumento delle prestazioni è dato solo dall’evoluzione incredibile dei mezzi omologati e prodotti dalle case come base tecnica della SBK e dall’arrivo dei reparti corse delle case che lavorano su questa base. La vera e unica sovrapposizione è avvenuta quando inspiegabilmente la cilindrata di 500cc giudicata perfetta per 61 anni come base per i prototipi da Gran Premio è stata addirittura raddoppiata fino a Mille centuplicando i costi di progettazione e sviluppo. Tanto che da 5 case siamo arrivati a sole due con l’aggiunta della DucatiMagari forse la vera sovrapposizione è avvenuta con l’assurda scelta di far correre moto davvero derivate da motori di serie come la CRT. Vero simbolo del fallimento della Categoria Prototipi da Gran Premio.

 

Così come nulla hanno a che vedere con i Prototipi da Gran Premio delle moto dotate di uno stesso motore derivato dalla 600 CBR. Altra pericolosissima e incredibile sovrapposizione regolamentare passata sotto silenzio con la scusa della bagarre in pista e del numero di iscritti. Ma anche la moto3 usa solo motori derivati dalle moto da cross da 250 e non certo usando motori costruiti appositamente per le competizioni. Insomma in soli 10 anni tutte le classi del motomondiale con la scusa dei costi da contenere hanno subito una snaturazione totale da Prototipi costruiti per il raggiungimento delle massime prestazioni possibili in veicoli da corsa realizzati con motori e pezzi derivati dalla Serie! Ma questo non era il solo principio della SBK?

 

Mi sembra chiaro che con questa snaturazione della GP ormai si invochi a gran voce la separazione netta dei due campionati. Ma solo chiudendo o limitando la SBK che dalla sua nascita ha scelto la strada di usare in pista mezzi derivati dalla produzione di serie. E’ un peccato che nessuno faccia notare questa situazione normale e sotto gli occhi di tutti prefererndo accusare la SBK di aver avvicinato troppo le prestazioni della GP invocando a gran voce una limitazione della stessa. E’ chiaro che il fallimento del gestore della GP che ha prodotto le CRT e ha visto la fuga di tutte le case da questa costosissima formula di 1000cc a 4 tempi vede come unico rimedio la cancellazione della SBK stessa portandola ad una ridicola Stock obbligando le case impegnate in SBK ad emigrare in GP. L’aver schierato solo 12 vere MotoGP al via è il sintomo di un vero fallimento di una formula sbagliata e da cambiare radicalmente. Invece si tenta sul ricatto ai reparti corse della SBK che ormai devono trattare con un solo gestore monopolista che può fare quello che vuole.

Un vero peccato.

Giovanni Di Pillo

Un grande ringraziamento a Giovanni Di Pillo da parte di Racergp.Com

World Superbike; Il Team Red Devils Aprilia dopo i test di Jerez guarda con ottimismo al 2015

World Superbike; Il Team Red Devils Aprilia  dopo i test di Jerez guarda con ottimismo al 2015
Il team Red Devils Roma ha concluso la stagione 2014 e iniziato la 2015 a Jerez in Spagna con due giornate di test. Un primo passo per Continua...

World Superbike; Team Althea 2015 positivi i primi test a Valencia

World Superbike; Team Althea 2015 positivi i primi test a Valencia
Conclusi i primi due giorni di test privati per il Team Althea Racing , nel Circuito ‘Ricardo Tormo’ di Valencia. Un debutto positivo per il Team di Continua...

World SBK; Leon Haslam con il Team Red Devils Aprilia nel 2015

World SBK; Leon Haslam con il Team Red Devils Aprilia nel 2015
Il Team Red Devils Roma è lieto di dare il benvenuto a Leon Haslam che il prossimo anno disputerà il campionato mondiale Superbike nelle fila del team Continua...

Rubriche

Fan Page

© project HELLOBRAND